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Guida da bottega · Palermo, Porta di Castro

4 galline in 6 m²: il cortile di mia nonna, rifatto oggi a Palermo

Mia nonna Giuseppina teneva quattro galline in un cortile di Ballarò grande quanto una stanza. Non aveva libri né regolamenti: aveva un pollaio di tavole, una pentola d'acqua sempre piena e l'abitudine di contare le uova ogni mattina. Qui trovi lo stesso pollaio rifatto con le misure, le regole e il buon senso di oggi, scritto da un falegname che le galline le tiene davvero, dietro la bottega.

  • 6 m² di recinto per 4 galline
  • € 380–550 per partire, pollaio fatto a mano
  • 15 minuti al giorno, 1 ora il sabato
Emblema a timbro: cortile palermitano con balconi in ferro, persiane verdi, pollaio rialzato, un limone in vaso, una gallina Siciliana dorata e una Livornese biancaJUNZHUOYS · GALLINE IN CORTILEPALERMO · COME UNA VOLTA

L'anno nel cortile, mese per mese

  1. Gen Giornate corte, poche uova. Pulizia grande del ricovero.
  2. Feb La luce torna: ripartono le uova. Controllo dei posatoi.
  3. Mar Il mese giusto per prendere pollastre di 18–20 settimane.
  4. Apr Uova ogni giorno. Primi controlli contro l'acaro rosso.
  5. Mag Si monta il telo d'ombra prima che arrivi il caldo vero.
  6. Giu Acqua doppia, seconda fontanella, lettiera asciutta.
  7. Lug Caldo pieno: niente lavori pesanti nelle ore centrali.
  8. Ago Scirocco: bottiglie d'acqua ghiacciata nel recinto.
  9. Set Si ripara quello che il sole ha rovinato. Vernice all'acqua.
  10. Ott Muta: le galline perdono piume e smettono di fare uova.
  11. Nov Pioggia: si controlla il tetto e si alza la lettiera.
  12. Dic Riposo. Si fa il conto delle spese e delle uova dell'anno.
Timbro del mese: OttobreOTT

Ottobre · le carte prima delle galline

Dove chiedere, prima di comprare anche un solo chiodo

In bottega lo dico a tutti: il pollaio si progetta in ottobre e si riempie a marzo. In mezzo ci sono quattro mesi buoni per fare le domande giuste alle persone giuste. Ecco a chi mi sono rivolto io, e cosa ho chiesto a ciascuno. Gli indirizzi cambiano, quindi non li scrivo: si trovano sul sito del Comune e dell'Azienda sanitaria provinciale.

  • Servizio veterinario dell'ASP

    In Sicilia l'azienda sanitaria si chiama ASP. Il suo Dipartimento di prevenzione veterinaria registra chi detiene pollame, anche quattro galline per le uova di casa. Chiedi come si fa la registrazione e quali documenti servono.

  • Comune: igiene e polizia urbana

    Il regolamento comunale di igiene e quello di polizia urbana possono fissare distanze dalle abitazioni, numero di animali e regole per i cortili. Chiedi all'ufficio che segue gli animali in città quale testo vale per la tua via.

  • L'amministratore di condominio

    Se il cortile è comune o hai un regolamento di condominio, è la prima telefonata. Fatti mandare il regolamento intero, non il riassunto: a volte le clausole sugli animali stanno in fondo, tra le servitù.

  • Un veterinario che cura avicoli

    Non tutti i veterinari seguono le galline. Trovane uno prima di averne bisogno: ti dirà anche quali problemi vede più spesso nei pollai di città della zona.

  • Allevatori amatoriali e mostre avicole

    Le associazioni di allevatori di razze italiane organizzano mostre in autunno e in inverno. È il posto dove vedere una Siciliana vera e prenotare le pollastre per la primavera.

  • L'agraria del quartiere

    Chiedi che mangime completo per ovaiole tengono sempre, a che prezzo per sacco da 25 kg e se lo consegnano. Meglio saperlo prima che restare senza in agosto.

Verifica sempre. Le regole cambiano da Comune a Comune e a volte da un anno all'altro. Quello che scrivo qui è la mia esperienza a Palermo: verifica con il tuo Comune, con l'ASP e con il tuo condominio prima di cominciare.

Timbro del mese: Ottobre e novembreO/N

Ottobre e novembre · misura il tuo spazio

Raccontami il tuo cortile, il terrazzo o il pezzo di giardino

Prendi un metro da muratore e misura lo spazio che hai, l'ombra che fa alle tre del pomeriggio e dove scola l'acqua quando piove. Poi scrivimi: rispondo la sera, dopo la bottega, di solito entro una settimana. Le domande più utili finiscono, senza nome, nelle pagine della guida.

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Timbro del mese: NovembreNOV
Timbro del mese: DicembreDIC

Dicembre · regole e permessi

Comune, ASP, condominio: chi decide cosa

La nonna non registrava niente. Oggi non si può fare così, e va bene: le regole servono soprattutto a seguire le malattie degli animali e a non litigare con i vicini. Il quadro, in breve, è questo. I dettagli sono nella pagina sulle regole.

Chi decide cosa per 4 galline in città
LivelloCosa diceCosa fare
StatoD.Lgs. 134/2022: chi detiene pollame va registrato presso il servizio veterinario, anche per autoconsumo.Chiedi all'ASP la registrazione prima che arrivino le galline.
Unione europeaReg. CE 1069/2009: niente avanzi di cucina agli animali che producono alimenti, e le galline ovaiole lo sono.Mangime completo, verdura raccolta apposta, mai il piatto avanzato.
Codice civileArt. 844 sulle immissioni (odori, rumori oltre la normale tollerabilità), art. 2052 sui danni causati dagli animali.Pulizia regolare, ricovero lontano dalle finestre dei vicini, niente gallo.
ComuneRegolamenti di igiene e di polizia urbana: distanze e limiti variano. Si trovano spesso distanze di 10–25 m dalle abitazioni altrui per i ricoveri.Chiedi il testo valido per la tua zona e conservane una copia.
CondominioArt. 1138 c.c. e regolamento: il cortile comune non è tuo, le clausole contrattuali contano.Parla con l'amministratore e porta la cosa in assemblea, per iscritto.

Influenza aviaria. Tra autunno e inverno le autorità possono emanare ordinanze che obbligano a tenere il pollame al coperto o sotto una rete, soprattutto nelle zone a rischio. Non succede ogni anno né ovunque, ma il recinto con il tetto di rete ti mette già in regola. Verifica le ordinanze in vigore con l'ASP.

Timbro del mese: Gennaio e febbraioG/F

Gennaio e febbraio · scegliere guardando

Sei timbri, sei razze italiane da conoscere

D'inverno, in bottega, intaglio timbri di legno per i bambini del quartiere. Questi sono i disegni delle razze che mi chiedono di più. Le uova all'anno sono valori tipici per galline giovani e ben tenute: il secondo anno si scende del 15–20%.

Timbro della razza Siciliana: cresta a coppa, piumaggio dorato, regge il caldoSICILIANA160–180 UOVA L'ANNO
Siciliana cresta a coppa, piumaggio dorato, regge il caldo
Timbro della razza Livornese: bianca, leggera, ovaiola instancabileLIVORNESE250–280 UOVA L'ANNO
Livornese bianca, leggera, ovaiola instancabile
Timbro della razza Ancona: nera con punte bianche, vivaceANCONA200–220 UOVA L'ANNO
Ancona nera con punte bianche, vivace
Timbro della razza Collo nudo: collo senza piume, ottima al caldoCOLLO NUDO150–180 UOVA L'ANNO
Collo nudo collo senza piume, ottima al caldo
Timbro della razza Padovana: ciuffo voluminoso, ornamentalePADOVANA100–120 UOVA L'ANNO
Padovana ciuffo voluminoso, ornamentale
Timbro della razza Robusta maculata: pesante, bianca a macchie nereROBUSTA MACULATA180–200 UOVA L'ANNO
Robusta maculata pesante, bianca a macchie nere

Per il nostro clima la mia scelta resta la Siciliana: piccola, leggera, regge agosto senza drammi. Il confronto completo, con la tabella da ordinare, è nella pagina razze per il caldo.

Timbro del mese: MarzoMAR

Marzo · le prime uova dei lettori

Storie di chi ha cominciato

Mi scrivono in tanti, da Palermo e da fuori. Riporto quattro storie, con il permesso di chi le ha raccontate, perché ognuna insegna una cosa precisa.

«Avevo paura del caldo sul lastrico solare. Abbiamo messo il ricovero contro il muro a nord e un telo verde sul recinto: ad agosto sotto il telo segnava sette gradi in meno. Tre Siciliane, nessun problema.»

Giovanna R., Palermo, Zisa

«Il regolamento non diceva niente sulle galline, ma il cortile era di tutti. Ho portato in assemblea il disegno del pollaio e la promessa scritta: niente gallo, pulizia ogni sabato. Approvato con un solo astenuto.»

Marco L., Bagheria

«Avevo usato la rete esagonale da pollaio, quella sottile. Una notte di novembre un ratto ha fatto il buco. Ho rifatto tutto con elettrosaldata 13 × 13 mm interrata a 40 cm: da allora niente.»

Rosalia M., Monreale

«A ottobre la Livornese ha perso metà delle piume e ha smesso di fare uova per sette settimane. Pensavo fosse malata. Era solo la muta: mangime completo, niente stress, e a dicembre era di nuovo bianca.»

Salvatore D., Trapani
Timbro del mese: Da marzo a maggioM/M

Da marzo a maggio · dal progetto alle prime uova

Passo passo, come l'ho fatto io

Sette passi, nell'ordine giusto. Saltarne uno di solito vuol dire rifare un lavoro: lo so perché il quarto, la prima volta, l'ho saltato.

  1. Fine febbraio

    Registrazione e permessi in mano

    Prima di tutto la registrazione al servizio veterinario dell'ASP e, se serve, il via libera del condominio per iscritto.

  2. Inizio marzo

    Il posto giusto per il ricovero

    Ombra dopo le 13, lontano almeno qualche metro dalle finestre dei vicini, terreno che non ristagna. Segna l'ingombro a terra con lo spago.

  3. Marzo, due fine settimana

    Ricovero e recinto

    Ricovero 120 × 100 cm rialzato di 60 cm, recinto 300 × 200 cm con rete elettrosaldata e tetto di rete. Le misure sono nella pagina del pollaio.

  4. Marzo

    Una settimana di prova a vuoto

    Chiudi la porta la sera, aprila la mattina, riempi l'acqua. Se dopo sette giorni ti pesa, meglio saperlo ora. E controlla che nessun animale provi a entrare.

  5. Fine marzo

    Le pollastre

    Pollastre di 18–20 settimane da un allevatore registrato: € 15–30 l'una per le razze italiane. Chiedi il documento di provenienza.

  6. Aprile

    Dieci giorni chiuse

    Le prime notti restano nel ricovero e nel recinto, senza uscire in cortile. Imparano che quella è casa e la sera ci tornano da sole.

  7. Maggio

    Il primo uovo, e il registro

    Le razze italiane iniziano a 20–24 settimane. Dal primo uovo scrivo tutto su un quaderno: uova, mangime, spese. A fine anno sai quanto ti costa davvero.

Timbro del mese: GiugnoGIU

Giugno · prima dell'estate palermitana

Checklist: il pollaio è pronto per luglio e agosto?

A Palermo il caldo vero arriva a fine giugno e con lo scirocco si superano i 38 °C. Spunta le voci man mano: il segno resta salvato su questo dispositivo.

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Hai un cortile e una domanda precisa?

Scrivimi con le misure del tuo spazio. Rispondo io, la sera, dopo aver chiuso la bottega. Se sei a Palermo puoi anche passare: il pollaio della guida è nel cortile dietro il laboratorio.

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